Chi sono

Ciao sono Alessandro, ma tutti per semplicità mi chiamano gigantecorazzierebuccinoduecentocaratteri.

Ovviamente stavo scherzando mi chiamano Ale, ma li sopra trovate 4 dei “nickname” che mi sono stati attributi nel corso degli anni per la mia possanza fisica, il mio cognome (mandami una mail e convincimi a rivelartelo e potrei pagarti 5 euro e se mi conosci e lo sai fatti li ca**i tua) e per il fatto che parlo pochissimo con chi non conosco e sono alquanto timido (ma se prendo confidenza divento logorroico e non vi liberate mai più di me).

Perchè ho creato questo blog? Bè di recente la mia ragazza è stata poco bene, per suo rispetto non vi do dettagli e particolari anche perchè se siete miei amici intimi già li conoscete e se non lo siete non è corretto che io parli per qualcun altro. Così nello starle vicino ho dato fondo a tutta la mia fantasia nel tentativo di strappare anche solo un piccolo sorriso a lei e chi le stava intorno ( e anche a me, amo ridere da solo).

Così mi sono ricordato di quanto è bella la vita e di quanto noi esseri umani ci crediamo invincibili seppur non lo siamo e di quanto è importante sorridere.

In verità sono un bugiardo perchè questa cosa l’avevo imparata fin da subito quando facevo le scuole medie e mio padre è mancato a causa del diabete (se volete i dettagli di tutto ciò che ha vissuto, ho assimilato così bene il colpo da riuscire a parlarvene in privato).

Qualche mese fa anche mia cugina mi ha ricordato questa lezione di vita venendo a mancare all’età di 35 anni a causa di un tumore.

E siccome sono un tipo fortunato, indovinate un pò chi c’era al secondo piano del centro di riabilitazione dove soggiornava la mia ragazza? Una cugina di 38 anni che non vedevo da quando ero piccolo a causa dei soliti “disguidi” familiari, colpita da aneurisma e operata al cervello, ha qualche difficoltà motoria e mnemonica ma è ancora in piedi (non in senso fisico diciamo ahahah)

 

Oh sia chiaro, non sto inventando è tutto vero e soprattutto: NON PORTO SFIGA! (Se lo pensi abbandona questo sito e non tornarci mai più ignorante)

 

Così ho avuto modo di concentrarmi sulle cose più assurde e la mia mente iperattiva continuava a montarci sopra storie inverosimili  che trovavo divertenti facendomi odiare da tutti quelli che incontravo in giro per l’ospedale che si domandavano che diavolo avessi da ridere li dentro…ahahah

Ecco veniamo al punto: il blog.

Siccome queste continue giga-assurde ca**ate continuavano a riversarsi nella mia testa come un fiume in piena ho deciso di comprare un piccolo spazio web e scriverle qui sopra con la speranza che qualcuno potesse trovarle divertenti quanto me visto che, tra le varie cose, sono anche un buon informatico (nel caso aprirò una sezione di informatica se sarà richiesta) e permettere a tutti di leggerle e, volendo, scrivere qualcosa.

Quindi eccovi serviti, buona permanenza.

PS: se non avete visto il film “il meraviglioso mondo di Amelie” ve lo consiglio caldamente.